Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

 - La Sezione speciale è istituita dall’Accordo firmato l'11/02/2019 da Regione Emilia-Romagna, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una dotazione finanziaria complessiva di € 5.150.000,00 provenienti dalle risorse del POR FESR Regione Emilia-Romagna 2014-2020.

 - Con legge regionale del 30 luglio 2019, n. 14 sono state destinate ulteriori risorse a valere sulla Sezione speciale per un importo pari a € 1.422.873,40.


1. MODALITÀ DI INTERVENTO CONNESSA ALL’EMERGENZA

Fino al termine di applicazione del quadro temporaneo previsto dalla normativa nazionale e dell’Unione europea, la Sezione interviene a copertura del 20% della garanzia complessivamente rilasciata dal Fondo, rimanendo a carico del Fondo il restante 80%, in relazione alle:

  • operazioni finanziarie di cui all’articolo 13, comma 1, lettera d), del DL Liquidità

  • per le operazioni finanziarie di cui all’articolo 13, comma 1, lettera m), del DL Liquidità

  • per le operazioni di cui all’articolo 13, comma 1, lettera n), del DL Liquidità

In coerenza con le modifiche al regolamento (UE) n. 1303/2013 apportate dal regolamento 2020/460 possono essere concesse garanzie per operazioni finanziarie a fronte di investimenti ovvero per esigenze di capitale circolante, anche qualora non connesse a un progetto di sviluppo aziendale ma ai fabbisogni di liquidità derivanti dalla crisi pandemica.


2. PRECEDENTE MODALITÀ DI INTERVENTO STRONG


Quali operazioni finanzia

Nel rispetto delle condizioni di accesso alla garanzia del Fondo stabilite dalla normativa in vigore, la Sezione speciale interviene finanziando, insieme al Fondo stesso, la riassicurazione e la controgaranzia.


In quali ambiti interviene

Le operazioni devono finanziare investimenti ovvero esigenze relative al capitale circolante dell’impresa beneficiaria connesse a un progetto di sviluppo aziendale riguardante:

  • fasi iniziali dell’attività dei soggetti beneficiari;

  • capitale connesso all’espansione dell’attività dei soggetti beneficiari;

  • capitale necessario al rafforzamento delle attività generali del soggetto beneficiario (rientrano in tale categoria sia il rafforzamento della capacità produttiva del soggetto beneficiario sia le attività dirette a stabilizzare, ovvero a difendere, la posizione di mercato del soggetto beneficiario);

  • nuovi progetti aziendali, quali, a titolo esemplificativo, la realizzazione di nuove strutture o di campagne di marketing;

  • attività di penetrazione in nuovi mercati, nel rispetto di quanto consentito dal regolamento de minimis e dal regolamento di esenzione;

  • attività dirette alla realizzazione di nuovi prodotti o servizi o all’ottenimento di nuovi brevetti.

Non sono ammissibili all’intervento della Sezione speciale le operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine, le ristrutturazioni di debiti pregressi e le imprese attive nei settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.


Come interviene

La Sezione speciale interviene per finanziare


a) l’incremento della misura della riassicurazione fino ad un massimo pari al 90% dell’importo garantito dal confidi richiedente, entro i limiti riportati nella tabella allegata all’Accordo del 11/02/2018 (vedi tabella sotto riportata).


b) il pari incremento della misura della connessa controgaranzia rilasciata dal Fondo.



A quali imprese si rivolge

Gli investimenti o i progetti di sviluppo aziendale devono essere riferiti alla sede principale del soggetto beneficiario o a una unità locale localizzata nel territorio della Regione Emilia-Romagna.


Versamenti

In conformità all'art. 38, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, è stato disposto il primo versamento per un importo pari a € 1.287.500,00 e un secondo versamento pari a € 1.287.500,00, a fronte di una dotazione finanziaria di € 6.572.873,40.