La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.
Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l'Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
La normativa ordinaria è attualmente oggetto di deroghe, così come previsto dal decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 che ha prorogato fino al 31/12/2026 l’applicazione della disciplina transitoria introdotta dal decreto-legge 18 ottobre 2023, n.145 (DL Anticipi) e successivamente modificata dalla legge di Bilancio 2025.
Possono essere garantite le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI), iscritte al Registro delle Imprese, e i professionisti titolari di partita IVA.
L’intervento è in favore delle imprese e professionisti appartenenti a tutti i settori economici, fatte salve poche eccezioni (p.es. Attività finanziarie ed assicurative).
L'intervento è concesso su qualsiasi tipologia di operazione finanziaria finalizzata all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine, con le seguenti coperture stabilite dalle Disposizioni operative del Fondo e dall’attuale disciplina transitoria:
Le procedure sono snelle e veloci: in tempi rapidi vengono verificati i requisiti di accesso e adottata la delibera dal Consiglio di gestione che si riunisce due volte a settimana. L'impresa viene informata vie e-mail sia della presentazione della domanda sia dell'adozione della delibera.