Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

A partire dall'11 dicembre, un portafoglio di nuove garanzie dirette accolte dal Fondo, fino ad un ammontare massimo garantito di 3,5 miliardi di euro, beneficia della Controgaranzia rilasciata da CDP, con copertura dell’80% e cap rate dell’8,0%. CDP si avvale a sua volta di una controgaranzia concessa dal FEI, compresa tra il 50% e l’80% in funzione dei settori di attività delle imprese beneficiarie. Sono ammissibili alla suddetta Controgaranzia le domande di garanzia ammesse all’intervento del Fondo relative a finanziamenti con le seguenti caratteristiche:

  • a favore di PMI e liberi professionisti, che sul modulo di domanda della garanzia hanno sottoscritto l’apposita scheda InvestEU
  • durata dei finanziamenti garantiti maggiore o uguale a 12 mesi
  • importo massimo finanziato per singola operazione fino a 150 mila euro ovvero fino a 2,0 milioni di euro in funzione dei settori di attività delle imprese beneficiarie
  • finanziamenti finalizzati a esigenze di capitale circolante e di investimento (con esclusione delle operazioni di leasing finanziario mobiliare e immobiliare, factoring, debito subordinato, quasi-equity e bond, sottoscrizione di minibond e altro titolo obbligazionario)

A seguito dell’accordo modificativo sottoscritto in data 21 luglio 2026 sono ammissibili operazioni di importo massimo finanziato per singola operazione fino a 2 milioni di euro, indipendentemente dai settori di attività delle imprese beneficiarie. Inoltre, è stato ridotto il cap rate fissato al 5,0%, che consente al Fondo di liberare risorse per rilasciare nuove garanzie a seguito del risparmio conseguito in termini di minori accantonamenti a titolo di coefficiente di rischio, pari a circa 375,0 milioni di euro.

La richiesta della Controgaranzia è effettuata dal Gestore MCC, previa verifica dei parametri di ammissibilità delle singole operazioni. Per le domande potenzialmente ammissibili alla Controgaranzia, il Gestore MCC ne darà comunicazione al soggetto richiedente e beneficiario mediante lettera di esito.

L'ammissione delle operazioni al beneficio della Controgaranzia è definita solo a seguito di un processo di monitoraggio e di interazione tra il Gestore MCC e CDP/FEI che determina l'effettiva inclusione delle singole garanzie.