Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

La Sezione speciale è stata istituita con l’accordo del 4 giugno 2026 sottoscritto tra il Ministero delle imprese e del made in Italy, Il Ministero dell’economia e delle finanze e il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio (https://www.jtf.gov.it/) nell’ambito del Fondo di garanzia per le PMI di cui alla legge 662/96. Alla Sezione speciale è stata assegnata una dotazione complessiva di 80,0 milioni, interamente proveniente da risorse del Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027, di cui:
  • 60,0 milioni destinati ad interventi da realizzarsi nella “Provincia di Taranto” che ricomprende i seguenti Comuni di Avetrana, Carosino, Castellaneta, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San G., Sava, Statte, Taranto e Torricella;
  • 20,0 milioni destinati ad interventi da realizzarsi nell’ambito territoriale “Sulcis Iglesiente” che ricomprende i seguenti i Comuni di Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

QUALI OPERAZIONI FINANZIA

Nel rispetto delle condizioni di accesso alla garanzia del Fondo stabilite dalla normativa in vigore, la Sezione speciale interviene finanziando le singole operazioni di garanzia diretta e di riassicurazione/controgaranzia e le garanzie su portafogli di finanziamenti in favore in favore di Pmi e professionisti ubicati nelle due circoscritte zone.

In presenza di investimenti materiali o dell’installazione di attrezzature acquistate per il tramite del finanziamento garantito per un importo dell’investimento che supera 500 mila euro, il soggetto beneficiario finale è tenuto ad esporre targhe o cartelloni permanenti, con esposizione dell’emblema dell’Unione Europea, conformemente alle caratteristiche tecniche di cui all’allegato IX del Regolamento UE 2021/1060 (allegato 1_comunicazione e visibilità allegato IX reg UE 1060_21).

L’intermediario è tenuto a predisporre e a fornire, in caso di controlli e di accertamenti, la documentazione attestante l’attività di valutazione del merito creditizio condotta in fase ex ante per la concessione del finanziamento compresa la documentazione che attesti la finalità del finanziamento e la coerenza della stessa con la finalità indicata nella domanda di agevolazione, sia per le operazioni a fronte di investimento che per il capitale circolante.

IN QUALI AMBITI INTERVIENE

Le operazioni possono essere finalizzate al finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali, anche già avviati alla data di presentazione della richiesta di garanzia purché non realizzati completamente alla data della concessione della garanzia, ovvero al finanziamento del capitale circolante, nei limiti e nel rispetto di quanto disposto dalla normativa europea in merito all’utilizzo delle risorse dei fondi strutturali e di investimento europei, della disciplina in materia di aiuti di stato e dei criteri di selezione delle operazioni della Sezione speciale.

Non sono ammissibili all’intervento della Sezione speciale le operazioni aventi ad oggetto il consolidamento di passività finanziarie a breve termine o la rinegoziazione dei prestiti esistenti, le operazioni finanziarie riferite al finanziamento di attività relative alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, i finanziamenti misti e i finanziamenti garantiti destinati all’acquisto di terreni per un importo superiore al 10 % delle spese totali ammissibili della stessa operazione.

Non sono altresì ammissibili i seguenti ambiti di intervento individuati dall’art. 9 del Regolamento UE 2021/1056 (allegato 2_ambiti non ammissibili) ivi incluse le attività connesse alla produzione, alla lavorazione, al trasporto, alla distribuzione, allo stoccaggio o alla combustione di combustibili fossili, nonché le attività soggette al regime di scambio di quote di emissioni dell'UE che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento e i settori di attività di cui all’allegato 3 (ATECO 2025 settori ammissibili e non ammissibili).

A QUALI IMPRESE SI RIVOLGE

Le operazioni devono essere riferite alle PMI e ai professionisti con sede principale o a una unità locale del soggetto beneficiario situati in una delle due circoscritte zone (complessivamente 52 Comuni).

COME INTERVIENE

La Sezione speciale PN JTF 2021-2027 interviene per finanziare l’integrale copertura delle operazioni finanziarie, nella misura:
  • dell’80% dell’importo dell’operazione finanziaria in garanzia diretta;
  • del 90% della riassicurazione e della connessa misura della controgaranzia.

VERSAMENTI

Sono stati effettuati due versamenti in favore del Fondo di garanzia per un importo complessivo di 24,0 mln, di cui 18,0 mln destinati agli interventi da realizzarsi nella “Provincia di Taranto” e 6,0 mln destinati ad interventi da realizzarsi nella zona territoriale “Sulcis Iglesiente.